Come comportarsi con i malati di Alzheimer

GLI ACCORGIMENTI DA ADOTTARE con il MALATO di ALZHEIMER

Chiudere a chiave armadi e cassetti (anche della cucina se possibile), lasciandone a disposizione del malato solo un paio in cui egli possa liberamente riporre, cercare o nascondere la sua roba;

  • Se si agita di fronte alle superfici riflettenti o agli specchi, oscurarli: non riconosce più la sua immagine ed è convinto che vi sia qualche estraneo in casa;
  • Lasciarlo vestire da solo, anche se impiega molto tempo: preparargli solo gli indumenti, sul letto o sulla sedia, nell’ordine in cui deve infilarli.

I COMPORTAMENTI DA EVITARE con il MALATO di ALZHEIMER

Non fargli fretta: ciò lo mette in ansia, perché la sua mente è molto rallentata. Rispettare i suoi tempi anche se non sono i vostri;

  • Non parlagli in fretta: non riesce a seguirvi;

 

    • Evitare, nei limiti del possibile, di fargli vedere la televisione: ciò che vede gli sembra realtà, crede che avvenga in casa sua e può agitarsi molto. Eventualmente sintonizzarsi solo su documentari di natura e animali: ciò dovrebbe rilassarlo e non porgli problemi;
  • Non mettersi sullo stesso piano del paziente, offendendosi o facendogli dispetti;

 

    • Non dimostrare ansia o paura, se è agitato o aggressivo: peggiorereste la situazione;
    • Evitate gli stimoli sonori o luminosi improvvisi: potrebbe spaventarsi;
  • Non costringere il paziente con forza se non vuol far qualcosa: si intestardirebbe sempre di più, perché interpreterebbe l’atteggiamento coercitivo come violazione del proprio spazio personale;

 

  • Non ridicolizzarlo o prenderlo in giro: se è lento, ripetitivo, combina pasticci o vuol rifare ciò che ha appena fatto, ciò è dovuto alla sua malattia, che distrugge i neuroni del suo cervello. Egli pertanto non può più memorizzare e non ricorda ciò che si fa o che si è sempre fatto.